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Valutazione ambientale e di ricostruzione di un evento

Giudicare una rievocazione storica è possibile dietro una attenta analisi dei parametri di studio, fatta da associazioni di categoria, accademici, professionisti del settore e da semplici appassionati.

Per ogni parametro di giudizio scelto si possono individuare quattro classi di merito – Buono, Sufficiente, Insufficiente, Inadeguato – con lo scopo non tanto di dare “il voto” alla rievocazione, quanto di formulare un giudizio ponderato e a tutto tondo, in grado di evidenziare pregi e difetti dell’evento, un passo fondamentale per poter indicare agli organizzatori i campi nei quali intervenire per riqualificarlo.

I parametri di giudizio vengono effettuati per una valutazione ambientale e per una valutazione della ricostruzione dell’evento messo in campo.

I due grandi ambiti di valutazione non hanno un eguale peso in entrambe le categorie di rievocazione storica. Quali sono queste categorie? Ovviamente parliamo di evento rievocativo ed evento ricostruttivo – se non conosci la differenza tra le due definizioni, riscopri le definizioni base della rievocazione storica.

Per chiarire la differenza di peso nel giudizio: nell’evento rievocativo, per esempio, daremo maggior risalto all’elemento della partecipazione popolare. Con ciò, ovviamente, non che la partecipazione della popolazione nell’evento ricostruttivo sia inutile o superflua, ma è nella manifestazione rievocativa che ciò è un elemento rilevante.

Passiamo al concreto.

Valutazione dei luoghi

Per quanto riguarda i luoghi, è ovvio che si dovrà privilegiare quale sfondo della manifestazione quelli con il minor impatto di componenti moderne (lampioni, asfalto, vicinanza ad autostrade o arterie viarie di grande importanza per evitare l’inquinamento acustico, presenza di strutture moderne come condomini e fabbriche). D’altro canto è ovvio che se vogliamo rievocare un dato avvenimento nel luogo esatto ove accadde, non sempre potremo godere del bene di immergerci in uno scenario storico: nel caso di scontri avvenuti in centri abitati questo è impossibile.

Buono: assenza di ogni elemento moderno; il luogo è storicamente e paesaggisticamente coerente con quello nel quale si è svolto l’evento o il fenomeno storico che si vuole rievocare; adeguata distanza da arterie viarie, presenza di sistemi di igiene personale nascosti alla vista del pubblico.

Sufficiente: presenza di qualche elemento moderno; il luogo è paesaggisticamente o storicamente coerente con quello nel quale si è svolto l’evento o il fenomeno storico che si vuole rievocare; media vicinanza a vie di comunicazione, sistemi di igiene personale non bene occultati.

Insufficiente: media presenza di elementi moderni; il luogo non è né paesaggisticamente né storicamente coerente con quello nel quale si è svolto l’evento o il fenomeno storico che si vuole rievocare; vie di comunicazione vicine ma non tangenti l’accampamento, sistemi di igiene personale ben visibili, anche se sufficienti alle necessità dei rievocatori.

Inadeguato: forte presenza di elementi moderni; non esiste alcun luogo storico; vie di comunicazioni tangenti l’accampamento, sistemi di igiene personale non adeguati e visibili al pubblico.

Coerenza storica della manifestazione

Serve per valutare il legame tra la rievocazione ed il territorio ove questa si svolge. Allo stesso tempo, valuta la coerenza tra i partecipanti ed il periodo storico trattato: ad esempio, in una rievocazione di una battaglia napoleonica avvenuta fra francesi e austriaci, non ha senso alcuno metter in campo delle unità piemontesi o svizzere.

Buona: si rievoca puntualmente un evento o un fenomeno storico riferibili a quei luoghi e tutti i partecipanti sono attinenti precipuamente a quel periodo e a quel luogo.

Sufficiente: si è svolto un evento o fenomeno storico che però non viene puntualmente rievocato, ma offre l’occasione per poter allestire una rievocazione dello stesso periodo, (es: Siamo nella città di Lazise. Se rievoco la cerimonia della consegna del Privilegio di Ottone II del 983 avrò un “buono” in quanto realmente accaduto; se rievoco invece una battaglia, avrò sufficiente perché a Lazise all’epoca non si svolse alcuna battaglia) e tutti i partecipanti sono attinenti precipuamente a quel periodo.

Insufficiente: non esiste un evento o fenomeno storico chiaramente definibile ed a cui fare riferimento ma comunque il periodo rievocato è legato alle tradizioni storiche del luogo. È il caso di una città medievale che non ha un evento specifico chiaramente databile e si “inventa” tale fatto anche se lo mantiene all’interno del periodo precipuo del luogo e i partecipanti sono tutti attinenti al periodo oppure pur rappresentando un evento storico i partecipanti non sono coerenti con il periodo di interesse o con il luogo.

Inadeguato: non esiste legame fra fatto o fenomeno storico e rievocazione e i partecipanti non sono attinenti al tempo o ai luoghi.

Importanza della manifestazione

L’importanza di una manifestazione è data da un insieme di fattori diversi, alcuni di difficile valutazione. Tra questi fattori importanti sono il numero dei partecipanti e la loro provenienza, il ricorrere di date commemorative, il coinvolgimento del territorio. Importante è sicuramente la cadenza regolare dell’evento: se vogliamo che la popolazione di un dato luogo senta e comprenda l’importanza di un dato periodo storico nella storia della propria comunità, dovremo prevedere interventi che, con cadenza certa (annuale, biennale, triennale), ripropongano lo stesso tema. Si deve valutare in questa sede se la rievocazione storica ha una sua autonomia o è organizzata a margine di altre manifestazioni, risultandone sostanzialmente una propaggine: risulta infatti evidente che in questo caso la rievocazione rischia di essere mero motivo di richiamo turistico, perdendo quella sua caratteristica culturale che troviamo inscindibile da ogni buona rievocazione. Altro elemento che determina, in un senso piuttosto che nell’altro, l’importanza della manifestazione riguarda il numero di rievocatori che l’ente organizzatore intende raggiungere anche in rapporto all’evento storico di riferimento: è infatti lapalissiano che se vogliamo rievocare una grande battaglia storica attraverso 30 rievocatori rischiamo la farsa, ma che lo stesso numero può essere del tutto accettabile se vogliamo rievocare altre situazioni (artigiani al lavoro, scene di vita civile, persino un episodio di brigantaggio).

Da non dimenticare né sottovalutare è poi la presenza di eventi culturali correlati alla manifestazione, poiché è evidente che una manifestazione è tanto più culturalmente connotata quanto più fornirà al pubblico tutta una serie di strumenti atti ad approfondire il periodo storico rappresentato, come opuscoli, convegni, incontri, lezioni didattiche.

Buona: La rievocazione è l’evento principale; assume grande rilevanza anche internazionale perché cade in corrispondenza di una ricorrenza particolare, il numero dei partecipanti è coerente con l’evento o fenomeno storico che si vuole rievocare. Collegato all’evento sono presenti forti iniziative culturali quali la pubblicazione di studi storici, convegni, incontri didattici per le scuole o con la cittadinanza prima o dopo la manifestazione.

Solo per gli eventi ricostruttivi – Il territorio è coinvolto sia con la partecipazione attiva dei suoi abitanti che per l’interesse dimostrato dalle istituzioni.

Sufficiente: La rievocazione è l’evento principale, non cade in ricorrenze particolari, ma il numero dei partecipanti è coerente ed il territorio è abbastanza coinvolto. È un evento ricorrente. La proposta culturale collegata è tutto sommato accettabile perché sono previste delle presentazioni/tavole rotonde/incontri pubblici con la cittadinanza prima della manifestazione e perché, durante l’evento, si organizzano incontri con le scuole o visite guidate.

Solo per gli eventi ricostruttivi – Territorio, abitanti e istituzioni sono abbastanza coinvolti nell’organizzazione dell’evento, che risulta essere comunque importante per la comunità.

Insufficiente: la rievocazione è l’evento principale, ma non cade in ricorrenze particolari, le istituzioni e la popolazione mostrano uno scarso interesse; numero dei partecipanti non adeguato comunque all’evento che si vuole rappresentare. Le proposte culturali correlati sono decisamente deboli, essendo costituite sostanzialmente solo da una presentazione pubblica prima dell’evento.

Solo per gli eventi ricostruttivi – Le istituzioni ed i cittadini mostrano uno scarso interesse verso l’evento e la collaborazione alla sua buona realizzazione è scarsa.

Inadeguato: La rievocazione non è l’evento principale, non cade in ricorrenze particolari, le istituzioni e la popolazione mostrano un forte disinteresse; numero dei partecipanti certamente insufficiente rispetto all’evento o fenomeno storico che si vuole rappresentare. Non sono previsti momenti di presentazione alla cittadinanza di quanto accade, né momenti di approfondimento culturale durante la manifestazione.

Solo per gli eventi ricostruttivi – Le istituzioni e la cittadinanza mostrano disinteresse verso l’evento, che risulta dunque essere sostanzialmente “non sentito” dalla popolazione.

Qualità dei partecipanti

La qualità di un evento è data, ovviamente, dalla presenza di gruppi noti per la loro professionalità e per la loro competenza storica, realizzata in anni di lavoro, di ricerca, di studio. La capacità dei partecipanti (o dei gruppi storici) di essere storicamente attendibili dipende da molti parametri e per questi si rimanda ad una parte specifica e più ampia che è utilizzata anche per valutare la qualità dei gruppi indipendentemente dalle manifestazioni in cui sono coinvolti.

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