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Noche Templaria

Siamo a Ponferradas, in Spagna. Ponferradas, tra l’altro molto caratteristica, è conosciuta soprattutto per il suo immutato castello del XII secolo; di fatto è una delle attrazioni più interessanti della provincia del Bierzo e rivendica la nomea di essere una delle prime e principali roccaforti dei Cavalieri Templari della penisola iberica.

Qui si tiene Noche Templaria e con musica varia, fuochi d’artificio, spettacoli di strada e degustazioni gastronomiche, è forse una delle feste più vivaci dell’estate di questa piccola provincia spagnola. Frequentata da turisti ogni anno, ha ormai stabilizzato un tasso occupazionale delle strutture ricettive al 100%.

Noche Templaria viene inaugurata durate il solstizio d’estaste ed è un evento cittdino legato, come già ne suggerisce il nome, al più grande ordine cavalleresco religioso medievale che in epoche antiche ha reso importante la città di Ponferrada. La notte dei Templari è veramente la scusante perfetta per visitare la città e godere del suo patrimonio storico, dei suoi dintorni, della sua gente e della sua cucina, che ha nel botillo il suo punto di forza. Di giorno si va per le strade e per le campagne, la sera tardi, nel dopocena, si assiste agli eventi medievali.

Il festival, che alle origini si teneva esclusivamente durante la notte di luna piena di luglio, da qualche anno, complice il successo stesso della manifestazione, si sviluppa in più giornate consecutive. Nonostante il brand al singolare sia rimasto immutato, e a suo modo fuorviante, avete ampio margine per assistere ai loro eventi per ben cinque notti.

Sotto la luce della prima luna piena d’estate Frey Guido de Garda, Maestro dell’Ordine dei Cavalieri Templari, ritorna nella città di Ponferrada per suggellare con la città stessa un patto di amicizia eterna e per custodire all’interno del castello i simboli trovati nella sacra terra di Gerusalemme: l’Arca dell’Alleanza e il Santo Graal.

In questa occasione puoi assistere al suggestivo Quiebra de Luna Templaria. Durante lo spettacolo il sindaco di Ponferrada consegna le chiavi del castello dei Templari al Maestro dell’Ordine, che scortato dalle guardie d’onore mette in atto una solenne processione notturna. Veramente fantastica! Numerosi reenactors vestiti da cavalieri Templari, a piedi o a cavallo, accompagnati da altri figuranti come nobili, dame e gente semplice eseguono una marcia solenne nel cuore della notte, illuminata solo dal chiarore delle torce. Dopo aver percorso tutto il centro storico proseguono fino alle mura dell’imponente castello di Ponferrada. All’apertura delle porte principali della roccaforte, spettacolari fuochi d’artificio intrattengono il cielo nero della città.

La notte successiva, con grande divertimento per le famiglie, i bambini dai 6 ai 13 anni possono essere formati per diventare futuri cavalieri Templari. Avviene quindi un addestramento dei piccoli scudieri nel cortile del castello per poi terminare con la loro investitura con tanto di inchino e consegna di attestato di fronte a una folla di curiosi. L’esperienza viene replicata anche per gli adulti, i quali sotto la benedizione della spada del Maestro dell’Ordine acquisiscono l’appartenza ai “Poveri compagni d’armi di Cristo e del tempio di Salomone“. Tutti i nuovi ordinati, con grande emozione, sfilano poi in una suggestiva parata fino alla Plaza de l’Encina insieme a reencators professionisti dell’Asociación de Amigos de la Noche Templaria. L’evento è solenne, sembra un rito di iniziazione che vuoi per l’atmosfera, vuoi per la musica ambient proposta, si finisce quasi per credere realmente in quello che stanno facendo.

Durante la terza notte invece organizzano la Cena Templaria in fortezza, un convivio veramente unico nel suo genere. Mai, nell’arco dell’anno, infatti, è possibile desinare nel castello, ma con Noche Templaria hai l’occasione giusta per partecipare ad una cena teatralizzata con pietanze medievali e intrattenimenti ricreativi tra un pasto e l’altro, proprio come usava un tempo! Solitamente nella serata culinaria si cena in presenza di un ospite gradito importante che viene eletto Gran Maestro Templare onorario; un riconoscimento che ogni anno viene dato a personaggi che si sono distinti per la loro arte e per la loro carriera, oltre a nomi d’eccellenza dell’imprenditoria.

Il sabato puoi assistere nuovamente alla processione dei Templari; riprende a grandi linee lo stesso spettacolo della serata del solstizio, ma questa volta il corteo non viene effettuato per celebrare l’apertura del castello, ma per nascondere nelle sue cantine segrete il Santo Graal e l’Arca dell’Alleanza.

La domenica, infine, si tiene il rito conclusivo della festa.

Per completare lo spirito di questo periodo storico che avvolge Ponferradas, per tutto il weekend in centro storico è presente un folto mercato medievale, mentre nel cortile del castello ricreano in toto la vita quotidiana del tempo tutti rigorosamente in abiti storici. Dalla mattina al pomeriggio.

Noche Templaria è suggestiva e senza alcun dubbio ha fatto di Ponferradas una interessante vetrina internazionale, un’attrazione estiva per gli amanti dell’avventura e dell’illusione. La rievocazione permette di ritornare a casa con dei piacevoli ricordi di questo territorio caratteristico dalle influenze medievali. L’occasione di vedere il castello in notturna vestito di una efficace illuminotecnica è veramente golosa. Se visiti il Bierzo durante la Noche Templaria non sbagli mai, nemmeno a dire che devi pagare qualcosa per assistere agli eventi, perchè sono spettacoli gratuiti. Noche Templaria infatti è tutto a carico del Comune in collaborazione con i commercianti del posto; invece la sua qualità espressa è dovuta soprattutto dall’intervento impeccabile del’Asociación de Amigos de la Noche Templaria, che offre ormai dal 2000 l’aiuto decisivo per rendere unica questa rievocazione.

Noche Templaria è in linea di massima un’ottima attrazione, ma va presa con giudizi leggeri e senza troppi criticismi. Sottolineo che è una rievocazione ed essendo tale non si prefigge come obiettivo primario la coerenza di offrire un ambiente storicamente corretto, altrimenti parlavamo di ricostruzione che è tutto un altro paio di maniche. Tuttavia, accettata la premessa, mi sono trovato di fronte a situazioni difficilmente sopportabili, neanche a voler chiudere un occhio. Nel centro storico, ad esempio, il mercato e i laboratori d’intrattenimento per bambini invadono le vie principali e la piazza, delimitati da inadeguate transenne di ferro e soprattutto adiacenti a parcheggi e transiti di mezzi moderni. L’accozzaglia di elementi del nostro presente affiancata a quella medievale non riescono a garantire in alcun modo un ritorno al passato, nemmeno a voler far finta: è quindi in questo caso un tributo al medioevo, una fiera sul medioevo, ma non di certo una rievocazione: l’immedesimazione fallisce. A mettere altra legna sul fuoco, sempre a parere mio, sono le bancarelle stesse ben poco fantasiose, così come le vetrine decisamente indecorose delle attività commerciali della città che poco si sposano con il XII secolo.

Spostandoci verso il castello, la critica per fortuna diventa irrilevante. La scenografia annulla il disagio precedente e sembra veramente di ritornare indietro nel tempo; tutto è rimasto immutato e a bocca aperta ti accorgi di quanto sia maestoso edificio. Poi al calar del sole si fa ancor più bello, le luci illuminano con grande magia alcuni angoli di questo patrimonio culturale e il tutto diventa più solenne, religioso, mistico. Tante sono le persone vestite a tema: contadini, dame, signorotti e nobildonne riempono con gioia la vista e la continua presenza delle tipiche cappe bianche con la croce rossa al centro dei cavalieri Templari identifica al meglio lo scopo di questa manifestazione.

 

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